normal-medial-meniscus
Vista in sezione trasversale di un ginocchio normale, guardando attraverso la parte superiore della gamba destra. In questa illustrazione, il menisco mediale (interno) è a sinistra e il menisco laterale (esterno) è a destra.

tornl-medial-meniscus

In questa illustrazione,
il menisco mediale e’ lacerato.

Menisco, dolore al ginocchio e osteoartrite

Il menisco è un cuscinetto di tessuto interposto tra coscia (femore) e gamba (tibia). Ogni ginocchio ha due menischi, uno per lato, che aiutano a stabilizzare l’articolazione e a ridistribuire il carico tra la parte superiore e la parte inferiore dell’arto. Le estremità del femore e della tibia sono rivestite di cartilagine articolare. Si tratta di un materiale scivoloso che contribuisce al regolare scorrimento reciproco delle ossa durante i movimenti di flessione o estensione della gamba.

 

Se il menisco ha subito un processo degenerativo o è danneggiato o lacerato, lembi di tessuto lacerato possono provocare dolore e limitare il raggio di movimento dell’articolazione del ginocchio. Milioni di pazienti si recano dal medico a causa di lesioni del menisco. Ogni anno, più di 1 milione di loro vengono sottoposti a meniscectomia parziale – cioè, la rimozione chirurgica del lembo di menisco lacerato – una procedura che, se capace di attenuare il dolore, è associata a un alto rischio di artrosi e alla prospettiva di una futura artroplastica di ginocchio.1,2,3,4 Inoltre, molti dei pazienti operati continuano ad avvertire dolore al ginocchio, con grave compromissione delle proprie attività quotidiane. Quando il chirurgo rimuove il tessuto lacerato, la sintomatologia può risultare temporaneamente risolta; tuttavia, il menisco risultera’ rimpicciolito e assottigliato, ponendo rischi di sovraccarico per il ginocchio.

 

Il sovraccarico può danneggiare la cartilagine articolare che protegge il ginocchio. Una volta che questa cartilagine si è consumata, sfilacciandosi e rendendo la sua superficie ruvida, contribuisce allo sviluppo di una condizione patologica nota come osteoartrosi (OA). Di solito, l’osteoartrosi si sviluppa lungo un arco temporale di molti anni e colpisce tipicamente individui di mezza età o più anziani. Altri fattori di rischio per l’osteoartrosi comprendono il sovrappeso o un precedente trauma all’articolazione interessata.

1 Cullen KA, Sala MJ, Golosinskiy A. Chirurgia ambulatoriale negli Stati Uniti, 2006. Natl Salute Stat Rep.2009; 11: 1-25
2 Metcalf MH, Barrett GR. valutazione prospettica di 1485 modelli menisco lacrimale in pazienti con ginocchia stabili. Am J Sports Med. 2004; 32: 675-680
3 Roos H, Lauren M, Adalberth T, Roos EM, Jonsson K, Lohamander LS. Ginocchio osteoartrite dopo meniscectomia: prevalenza di alterazioni radiografiche dopo ventun anni, rispetto ai controlli appaiati. Arthritis Rheum. 1998; 41 (4): 687-693
4 Thorlund JB, Lepre KB, Lohmander LS. Grande incremento della chirurgia artroscopica del menisco nella popolazione di mezza età e anziani in Danimarca 2000-2011, Acta orthopaedica 2014; 85 (3): 287-292)